Villa BFSan Martino Buonalbergo

Il tema chiesto dalla committente è una villa tradizionale in Classe "A"; l'interpretazione dello studio è stata quella di perseguire le ville wrightiane cercando di reinterpretarle in un contesto differente.

La ricerca si è spostata quindi dall'inserimento di forme imposte nel paesaggio urbano veneto a una villa che sapesse esaltare l'understatement del committente.

Dimensioni:
250 m2, complessivi
Anno:
2017
Credits:
Render studio mb²

Il progetto riguarda il progetto di una nuova abitazione sita a sud di Verona che avesse caratteristiche ben precise chieste dal committente, un giovane informatico. Da un lato la casa vuole inserirsi nel contesto senza inserire forme avulse dalla zona ma dall'altro intende costruire un processo di movimentazione dei volumi tale da non far riconoscere un prospetto principale ed altri secondari. Un secondo e più complesso tema sviluppato incontra l'articolazione dei volumi interni dove il rapporto abitazione e spazio outdoor potesse costituire un unicuum.

Sostanzialmente la composizione è stata pensata come una grande scomposizione tridimensionale che diventa contemporaneamente linea di giunzione e di frattura; per enfatizzare tale movimento è stata inserito un corpo centrale asimmetrico e più alto, tale da gestire due volumi più bassi ruotati di 90° l'uno rispetto all'altro.

 Simulazione fotorealistica.

 Simulazione fotorealistica.

 Simulazione fotorealistica.

 Simulazione fotorealistica.

 Simulazione fotorealistica.