Residenza NIsola della Scala

In provincia di Verona, la ristrutturazione di un appartamento regala l’occasione per studiare nuovi dettagli e linee contemporanee. Tutto parte da una scala e finisce in un abbinamento cromatico.

Dimensioni:
300 m², complessivi
Anno:
2012
Credits:
Photo Studio mb²

I giovani clienti, una coppia under 30, dopo i primi anni di vita familiare si rivolge allo studio perché dopo l’acquisto del primo piano, in corrispondenza del loro appartamento, intendono ristrutturare completamente l’abitazione, integrando l’arredamento con qualche pezzo di design, senza tuttavia stravolgere l’impianto generale. Il progetto ha conferito all’abitazione un senso dinamico allo spazio, preservandone comunque alcune caratteristiche originali e rispondendo alle esigenze dei committenti. Non si è voluta adottare una soluzione completamente open space ma alterare le proporzioni tra pieni e vuoti, tra aperto e chiuso. Per questa ragione lo spazio di collegamento tra il garage ed il soggiorno, che sarebbe potuto diventare un poco felice corridoio, è stato curato si da piegarsi su sè stesso a formare la scala di collegamento verticale. Il parapetto fuori asse e l’incastro di volumi hanno permesso di costruire lo spazio, che altrimenti avrebbe finito per essere decorato, rispetto ai rimanenti spazi della casa. La resina poi è stata scelta come materiale per alcuni ambienti, scala compresa, sia per la praticità di pulizia che per il risultato estetico di flat-surface.

Il grande soggiorno si separa ma non si divide dalla cucina, mediante una parete a tutta altezza che diviene sfondo per l’impianto di home-enterntainment verso il sofà, e parete di appoggio per il bancone della cucina. 

rustico Lavabo Makro in Corian con mix e comando remoto a lato per mantenere una perfetta simmetria dei componenti

L’artifizio nasconde la volontà di interpretare l’interno domestico in una dimensione non statica, arricchendo di profondità e vedute lo spazio living. La cucina, vero cuore della casa, diviene sfondo in movimento portando la vita di tutti i giorni ad interagire con spazi che nel nostro passato erano troppo spesso il salotto buono, borghese ed intoccabile. Ulteriore funzione nello spazio living, è uno scrittoio in muratura che staccandosi da ogni parete diventa elemento totemico che porta l’attività homework ad interagire con la funzione lavorativa della cucina. Anche in questo caso la resina definisce sia parete e pavimento della cucina che lo stesso desk, andando ad abbracciare e contenere funzioni diverse ma non opposte. Domina la parte alta dell’area giorno un grande controsoffitto che in senso dinamico, spaccato da una linea geometrica utile all’aria condizionata, si collega e porta l’illuminazione in cucina, mettendo al centro la parete a tutta altezza che ne diviene contraltare geometrico. Particolare attenzione è stata poi posta ai bagni, in resina che grazie a particolari accorgimenti, come la doccia a tagliare in senso perpendicolare lo spazio, i contenitori sospesi, le luci indirette e i lavabi puri, hanno permesso di raccontare una storia differente da quanto siamo spesso abituati. Infine l’incarico ha riguardato il colore.

cartongessi 

particolari

particolari Pareti in resina per la cucina

particolari Paticolari della scala

particolari Render del bagno al primo piano

colori Studio cromatico per la camera padronale

colori Mobile porta lavabo a disegno con porta-asciugamani nascosto e specchio contenitore

particolori La realizzazione del bagno al primo piano

bagno Mobile porta lavabo orizzontale con le due linee verticali di contenitore e specchio a disegno; la lampada è di Piero Lissoni per Flos