minimal bathroomValpolicella

La ristrutturazione di un bagno e di una corte è stata l'occasione di riflettere sulla Valpolicella e su come progettare in un territorio fragile ed affascinante.

La ricerca del dettaglio, l'uso della quarzite, il progetto del porfido all'esterno hanno portato il progetto a creare un filo conduttore tra interno ed esterno.

Dimensioni:
300 m2, complessivi
Anno:
2014
Credits:
Photo Luca Zanella

La casa rurale, sita in Valpolicella, è stata ristrutturata parzialmente nella piccola corte esterna, nel bagno al primo piano e nel disimpegno che collega le altre stanze al bagno stesso. Il concept di progetto è stato quello di realizzare nel corridoio distributivo una boiserie a tutta altezza che nascondesse, tramite una serie di ante uguali, sia i vani contenitori sia la porta di accesso al bagno. Tale ambiente è stato progettato secondo due assi ortogonali ruotati che hanno permesso di sfruttare il lato lungo verso la finestra per il mobile portalavabo, e quello più corto per una grande doccia. La scelta è stata quella di utilizzare pochi materiali come la quarzite a casellario, lavorata in diversi sistemi, l'acciaio per la rubinetteria e gli accessori, il Corian® sia per il piano portalavabo, che per la doccia, lo zoccolino del mobile e il battiscopa filomuro.

Sostanzialmente la composizione è stata pensata come una grande parete lineare che viene piegata a 90° lungo un asse verticale, il quale diventa contemporaneamente linea di giunzione e di frattura; per enfatizzare tale movimento è stata mantenuta la medesima altezza sia i tra controsoffitti delle due pareti, che tra piatto doccia e basamento del mobile. Sono stati inseriti alcuni elementi di rottura che tuttavia si notano solo con una certa attenzione perché riflessi in un gioco di specchi, come il carattere tipografico "punto e virgola" verde acido che interrompe la sequenza apparentemente infinita del mobile o la silhouette di una bimba che lascia uscire il suo palloncino dalla finestra, ricavata sulla superficie della quarzite. A completare il bagno un termoarredo filomuro, i sanitari bianco-opaco e una illuminazione studiata per le diverse funzioni e mood che l'ambiente bagno può e deve avere.

Il punto e virgola diviene segno grafico, visibile solo a quanti cercano con attenzione i dettagli che hanno un significato. In questo caso la continuità del mobile che prosegue, cambia direzione ma non si interrompe.

 Vista che evidenza la linea di progetto generatrice di mobile e cabina doccia

particolari La coerenza tra interno del bagno e disimpegno è confermata dall'uso della medesima essenza

recinzioni La nuova recinzione estremamente leggera gioca di contrasto non il peso della muratura in sasso; l'ingresso conferma la linearità dell'interno

 Particolare della corte esterna con il piccolo inserto di verde.